
Sedi Roma e Città di Castello (PG)
Il corso di laurea in Infermieristica fa parte dei corsi di laurea delle Professioni Sanitarie e ha l’obiettivo di formare operatori che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dal relativo profilo professionale, nonché dallo specifico codice deontologico.
La durata del corso è triennale e la frequenza è obbligatoria. L’acquisizione delle competenze da parte degli studenti è calcolata in Crediti Formativi Universitari (CFU): 60 per ogni anno di corso per un totale di 180.
Il percorso formativo comprende: attività didattica frontale, attività didattica a scelta dello studente, attività formativa professionalizzante (tirocinio), studio individuale e altre attività formative individuali. Il corso di laurea coniuga le conoscenze del sapere teorico al tirocinio pratico nelle varie sedi assistenziali, con l’obiettivo di formare un professionista dalle elevate competenze, in grado di affrontare e svolgere un fondamentale servizio alla persona e alla collettività.
Il corso di laurea in Infermieristica è abilitante all’esercizio della professione, prevede un accesso programmato ed è disciplinato da un bando di ammissione.
Il corso ha l’obiettivo di formare professionisti sanitari che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione, alla palliazione e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva.
L’infermiere partecipa all’identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività, formula i relativi obiettivi, pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale infermieristico; garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorico-pratica, che include l’acquisizione di competenze comportamentali, conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ambiente di lavoro.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socioassistenziali pubbliche o private, in regime di dipendenza e libero professionale. In particolare, gli sbocchi sono individuabili:
- negli ospedali, in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali
- nei servizi di emergenza territoriale e ospedaliera
- nelle strutture per post acuti, di lunga degenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per persone con disabilità, hospice
- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.



PROVA FINALE
L’esame finale, sostenuto dinanzi a una commissione nominata dalla competente autorità accademica e composta a norma di legge, comprende:
- una prova pratica, nella quale lo studente deve dimostrare la capacità di gestire una situazione professionale
- la preparazione e la presentazione di un elaborato su un tema assegnato e redatto sotto la guida di un relatore.
Le due sessioni di laurea sono di norma fissate nel periodo marzo-aprile e nel periodo ottobre-novembre con decreto del ministero dell’Università e della ricerca di concerto con il ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali.
Concorrono alla definizione del voto finale tutte le attività formative previste nei tre anni del piano di studi del corso di laurea, comprese le attività a scelta e le attività di tirocinio professionalizzante. Sono esclusi il laboratorio di Informatica, la conoscenza della lingua inglese e le attività seminariali.
La media curriculare, in trentesimi, è calcolata come media ponderata sui CFU degli esami sostenuti e registrati con votazione in trentesimi. La media curriculare in 110esimi è calcolata moltiplicando per 11 e dividendo per 3 la media curriculare in trentesimi. La media in 110esimi verrà arrotondata al numero intero più vicino. A tale valore la commissione di laurea può aggiungere fino a ulteriori 11 punti, media dei due seguenti parametri:
- massimo 11 punti per la prova pratica
- massimo 11 punti per l’elaborato e la presentazione di tesi di ricerca e massimo 6 punti per le tesi di tipo compilativo; si considera tesi di ricerca quando per l’elaborazione dei risultati lo studente si avvale di analisi coerenti con il disegno di studio prescelto (analisi statistica per dati quantitativi e analisi del testo per dati qualitativi).
La lode può essere attribuita con parere unanime della commissione a patto che lo studente abbia conseguito 110/110 e abbia almeno due lodi nel proprio curriculum di studi.
Le modalità di svolgimento della prova finale e le relative tempistiche sono definite nel calendario accademico, pubblicate sul sito web dell’Ateneo e comunicate dalla segreteria studenti.