
Il Master
Il master in psicogeriatria prepara professionisti competenti, etici e sensibili alle sfide uniche legate alla salute mentale degli anziani.
Il master consente di acquisire una formazione specializzata che prepara gli operatori sanitari e sociosanitari a rispondere alle esigenze complesse della popolazione anziana approfondendo la comprensione dei disturbi mentali comuni tra gli anziani, come la demenza e la depressione. Questa conoscenza è preziosa sia per comunicare con gli anziani sia per progettare e implementare interventi mirati e apre porte alla ricerca accademica in tale campo.
È un percorso, dunque, che può contribuire ad avviare una carriera soddisfacente e significativa nel campo della salute mentale degli anziani, oltre a fornire gli strumenti necessari per fare una differenza significativa nella loro vita e per gestire la sfida dell’invecchiamento. Avere le capacità per sensibilizzare la società sui problemi legati alla salute mentale degli anziani, infine, contribuisce a ridurre lo stigma associato a tali questioni.
Esonero ECM
Il Master in Esperto in Psicogeriatria dell’Università eCampus consente l’esonero dall’acquisizione dei crediti ECM per l’anno di iscrizione.
Requisiti di ammissione
Tutte le lauree triennali e specialistiche di area sanitaria; laurea in: scienze sociali, scienze dell’educazione. Lauree differenti verranno valutate dal Comitato Scientifico del Master unitamente al Curriculum Vitae.
A chi è rivolto
Il master è rivolto a psicologi, medici, educatori, assistenti sociali che vogliono: lavorare con gli anziani e che intendono contribuire a migliorare la qualità della loro vita;
offrire supporto in un periodo della vita nel quale possono sorgere molte sfide, perché nella società attuale l’ageismo, la frenesia di carriera dimentica l’anziano, che si sente spesso solo e abbandonato, “pezzo” inutile di un mondo che lui non capisce e che cambia continuamente e troppo rapidamente. Migliorare la qualità della vita di un anziano acquisendo competenze specifiche ed efficaci è la risposta a queste sfide.
Obiettivi
Al termine del Master, i professionisti saranno in grado di: comprendere le questioni psicologiche e psichiatriche specifiche degli anziani e gestire casi complessi, compresi quelli che coinvolgono disturbi neurodegenerativi, malattie psichiatriche e comorbilità mediche; effettuare interventi terapeutici specifici per la popolazione anziana, come terapie cognitivo-comportamentali adattate, terapie occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva; promuovere l’etica professionale e la sensibilità culturale nell’assistenza agli anziani, riconoscendo la diversità delle esperienze legate all’invecchiamento; lavorare in équipe multidisciplinare.
Sapranno altresì sviluppare competenze cliniche avanzate per valutare, diagnosticare e trattare i disturbi psicologici negli anziani (ciò può includere l’uso di strumenti di valutazione specializzati per questa parte di popolazione) e capacità di comunicazione efficace per lavorare con gli anziani e le loro famiglie.
La preparazione acquisita, infine, consentirà ai professionisti di dare il loro contributo alla letteratura scientifica effettuando valutazioni critiche e conducendo ricerche applicate alla psicogeriatria.
INSEGNAMENTI | SSD | CFU | |
G1 – LEGISLAZIONE E SICUREZZA RELATIVA ALL’ANZIANO | IUS/01 | 9 | |
I | LA CARTA DEI DIRITTI DELL’ANZIANO E LA CARTA DEL MORENTE: IMPLICAZIONI LEGALI E IL DAT | IUS/20 | 1 |
II | LA TUTELA DEI DATI E LA PRIVACY | IUS/01 | 2 |
III | ETICA | IUS/20 | 2 |
IV | LA SICUREZZA DELL’AMBIENTE DI VITA | IUS/01 | 2 |
V | IL CONSENSO INFORMATO NELL’ANZIANO FRAGILE | IUS/01 | 1 |
VI | LA FUNZIONE DELL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO E L’INTERDIZIONE | IUS/01 | 1 |
G2 – IL DECLINO DELL’ANZIANO ATTIVO: FATTORI FISICI E INTERVENTI TERAPEUTICI | MED/09 | 12 | |
I | MALATTIE CRONICHE DELL’ANZIANO E POLIPATOLOGIE | MED/09 | 1 |
II | PSICOGERIATRIA: DALLA DECANDENZA COGNITIVA ALLA DEMENZA | M-PSI/04 | 1 |
III | LE SINDROMI PSICORGANICHE (DOPPIA DIAGNOSI) | M-PSI/02 | 1 |
IV | LA POLITERAPIA COME “MALATTIA”NELL’ANZIANO | MED/09 | 1 |
V | I PROGRAMMI DI PREVENZIONE DEL DECLINO: DIETA E STILE DI VITA | MED/49 | 1 |
VI | PREVENZIONE DELLA RIDUZIONE DELLA CAPACITÀ MOTORIA E APPROCCI DI INTERVENTO | MED/34 | 1 |
VII | TECNOLOGIE INNOVATIVE IN GERIATRIA | MED/09 | 1 |
VIII | ATTIVITÀ COGNITIVA, ANIMAZIONE STIMOLANTE E DOLLY TERAPIA | M-PSI/08 | 1 |
IX | LA PET THERAPY | M-PSI/08 | 1 |
X | MUSICOTERAPIA | M-PSI/08 | 1 |
XI | PRESIDI E AUSILI A SUPPORTO DELLA QUALITÀ DI VITA | M-PSI/08 | 1 |
XII | IL TRATTAMENTO DELLA DISFAGIA | MED/12 | 1 |
G3 – IL DECLINO DELL’ANZIANO ATTIVO: FATTORI PSICOSOCIALI E INTERVENTI PSICOLOGICI | M-PSI/07 | 9 | |
I | SVILUPPO PSICOAFFETTIVO DELL’ANZIANO | M-PSI/04 | 1 |
II | LA VALUTAZIONE COGNITIVA E DI PERSONALITÀ; PIANI DI INTERVENTO NELL’ANZIANO | M-PSI/07 | 2 |
III | CONSULENZA PSICOLOGICA INDIVIDUALE E FAMILIARE E SPORTELLO DI ASCOLTO | M-PSI/07 | 2 |
IV | LO PSICOLOGO NELLA GESTIONE DEL RUOLO DELLA FAMIGLIA E DELLA RETE SOCIALE | SPS/07 | 1 |
V | LA GESTIONE DEL LUTTO FAMIGLIARE | M-PSI/07 | 1 |
VI | TELEMEDICINA | ING-INF/05 | 2 |
G4 – APPROCCIO PSICOTERAPEUTICO E METODOLOGIA DI INTERVENTO NELL’ANZIANO VITTIMA DI VIOLENZA | MED/25 | 9 | |
I | LO PSICOLOGO NELLA GESTIONE DEI CASI DI PERSEGUIBILITÀ D’UFFICIO PER VIOLENZA | IUS/17 | 1 |
II | EVOLUZIONE DEL RUOLO DELLO PSICOLOGO NELLA GESTIONE DELL’AGEISMO E SALUTISMO | MED/25 | 1 |
III | INTERVENTO DELLO PSICOLOGO NELLE SITUAZIONI DI VIOLENZA NELLE RSA E IN FAMIGLIA: I MALTRATTAMENTI | MED/25 | 1 |
IV | LA VIDEOSORVEGLIANZA NELLE STRUTTURE: OPPORTUNITÀ E ADEMPIMENTI NECESSARI | IUS/17 | 1 |
V | IL PROBLEMA DEL MALTRATTAMENTO NEI FRAGILI | IUS/017 | 2 |
VI | CONTENZIONE E I REATI ASTRATTAMENTE CONFIGURABILI | IUS/17 | 1 |
VII | LO PSICOLOGO E LA MANIPOLAZIONE DELL’ANZIANO | MED/25 | 1 |
VIII | INTERVENTO DELLO PSICOLOGO NELL’ISTITUZIONALIZZAZIONE DELL’ANZIANO | MED/25 | 1 |
G5 – LO PSICOLOGO NELLA GESTIONE DELL’EDUCAZIONE ALLA SALUTE E NELLA COMUNICAZIONE RELAZIONALE | M-PSI/01 | 9 | |
I | EDUCAZIONE SANITARIA ANZIANO E FAMIGLIA | M-PSI/04 | 1 |
II | INTERVENTI DELLO PSICOLOGO NELLA FORMAZIONE DEL VOLONTARIO CHE OPERA SULL’ANZIANO | M-PSI/06 | 1 |
III | FORMAZIONE DEL PERSONALE E UMANIZZAZIONE DELL’ASSISTENZA | SPS/09 | 1 |
IV | LO PSICOLOGO NELLA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE CON LA FAMIGLIA E I PAZIENTI | SPS/09 | 3 |
V | LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE FRAGILE | M-PSI/01 | 1 |
VI | GESTIRE I GRUPPI DI AUTOAIUTO | M-PSI/05 | 1 |
VII | LA GESTIONE DELLE EMOZIONI NELL’OPERATORE | M-PDI/06 | 1 |
A SCELTA DELLO STUDENTE: | 6 | ||
TIROCINIO | 6 | ||
ESAME: LA GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE TRA GLI OPERATORI | SPS/08 | 6 | |
GESTIONE DEI CONFLITTI | SPS/08 | 2 | |
COMUNICAZIONE MULTIPROFESSIONALE | SPS/08 | 2 | |
GRUPPO DI LAVORO: LAVORO DI GRUPPO | SPS/08 | 2 | |
PROVA FINALE | 6 |