Laurea Magistrale in Management del lavoro, del welfare e dei servizi sanitari – Management of labor, welfare and health services (LM-56)

Il corso di laurea magistrale in Management del lavoro, del welfare e dei servizi sanitari (Management of labor, welfare and health services) ha l’obiettivo di formare figure professionali che possano avviare attività imprenditoriali individuali, a livello nazionale e internazionale, o ricoprire ruoli manageriali e dirigenziali in istituzioni, enti, società pubbliche e private, organizzazioni sanitarie e nelle libere professioni dell’area economico-aziendale.

In particolare, il percorso di studi offrire una formazione di alto profilo, con l’obiettivo di formare laureati in grado di presidiare e gestire le principali sfide introdotte dall’evoluzione del mercato del lavoro, dei servizi sociali e alla persona, dal sistema dei servizi sanitari e per la salute. Inoltre, il corso di studi intende favorire lo sviluppo delle competenze necessarie per la promozione del benessere organizzativo, per la valorizzazione del capitale umano e per l’introduzione di sistemi di qualità nella gestione e direzione del personale.

In tale prospettiva, il corso di laurea offre una formazione che unisce l’acquisizione di strumenti innovativi di interpretazione e di governo – a livello macro, meso e micro – con la comprensione delle dinamiche sociali ed economiche, per attivare processi decisionali efficaci e partecipati.

Gli insegnamenti del corso sono aggiornati e qualificati e vengono affiancati da:

  • approfondimenti su tematiche d’avanguardia, come l’adozione di approcci di data-driven intelligence ai processi decisionali e la valorizzazione degli asset intangibili per lo sviluppo e la crescita, a partire dal capitale umano e da quello sociale e ambientale
  • attività funzionali a valorizzare il collegamento della didattica con la ricerca (ad es. attività seminariali)
  • verifiche degli obiettivi di apprendimento con metodologie challenge-based learning (CBL) attraverso cui gli studenti sono coinvolti attivamente per identificare, analizzare e sviluppare soluzioni innovative che risolvano una challenge, ovvero una sfida su problematiche attuali e temi reali.

L’attività didattica è arricchita da testimonianze di professionisti con esperienza d’impresa e da attività di laboratorio/esercitazioni e masterclass tenuti da rilevanti esponenti del mondo delle professioni e delle istituzioni.
 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

  • Esperto di sistemi di workfare e di servizi per il lavoro
  • Ruoli manageriali nell’ambito della consulenza aziendale
  • Responsabile gestione delle risorse umane (nelle aziende, nelle pubbliche amministrazioni, nelle organizzazioni del settore non-profit e nell’ambito delle associazioni datoriali che erogano servizi alle imprese iscritte)
  • Manager delle professioni sanitarie
  • Consulente del lavoro


MODALITÀ DI FREQUENZA

Le attività didattiche sono prevalentemente a distanza (il 30% di ogni attività didattica sarà erogato in presenza, mentre l’altro 70% gestito online attraverso le più attuali tecnologie di e-learning). L’attività didattica svolta in presenza offre un’occasione di confronto diretto con il docente e consente di svolgere attività laboratoriali ed esercitazioni pratiche. Per la parte di attività svolta in presenza gli studenti che hanno determinati requisiti possono partecipare anche in live streaming, ovunque si trovino, interagendo in diretta con l’aula.

CURRICULA

Consulenza del lavoro e del welfare

Il curriculum in Consulenza del lavoro e del welfare offre la possibilità di sviluppare conoscenze e competenze in ambito economico, matematico-statistico, giuridico, aziendale e organizzativo per la piena comprensione dei fondamenti dell’economia del welfare e del lavoro. Il curriculum intende formare economisti ed esperti capaci di comprendere e sviluppare le politiche e le strategie alla base della gestione sostenibile e innovativa dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, nonché il coordinamento e l’organizzazione di interventi e piani di formazione, di organizzazione e welfare aziendale, di promozione del benessere organizzativo, di gestione della sicurezza e di promozione di sistemi di qualità nella direzione del personale.

Il corpus di insegnamenti del curriculum forma figure professionali preparate su strumenti, regole e sistemi di gestione del mercato del lavoro. Questo indirizzo di studi è infatti nato per rispondere a una necessità evidenziata dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali e confermata dal mondo delle professioni.

Le competenze fornite dal corso di laurea consentono di ricoprire il ruolo di consulente del lavoro e altri ruoli di responsabilità nei settori economici pubblici e privati, negli uffici studi di organismi territoriali, in enti di ricerca nazionali e internazionali, nella pubblica amministrazione e nell’ambito delle libere professioni di natura economica.

Primo Anno
DenominazioneCFUSSD
Diritto e legislazione sociale, assicurativa a previdenziale6IUS/07
Economia del lavoro e welfare9SECS-P/02
Economia e politiche dell’innovazione sociale9SECS-P/01
Fondamenti di analisi e progettazione organizzativa6SECS-P/10
Governance e management delle imprese sociali e del terzo settore6SECS-P/07
Mercato del lavoro e dinamiche occupazionali6SECS-P/01
Politiche del lavoro, della formazione e dei sistemi di workfare9SECS-P/12
Statistica sociale e del lavoro9SECS-S/03
Secondo Anno
Gestione delle risorse umane6SECS-P/10
Project management e accesso ai fondi pubblici6SECS-P/08
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni6M-PSI/01
Ulteriori conoscenze linguistiche – Advanced business english: economico giuridico3L-LIN/12
Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro6 
Insegnamenti a scelta12 
Tirocinio6 
Prova finale15 
Totale120 
Management dei servizi sanitari

Il curriculum in Management dei servizi sanitari offre una formazione approfondita rivolta allo sviluppo di competenze professionali legate alle responsabilità funzionali di natura amministrativa, gestionale, giuridica, finanziaria e di organizzazione del lavoro presenti all’interno di istituzioni e imprese operanti nel settore dei servizi sanitari, un comparto estremamente rilevante nel settore terziario.

Il corso di laurea magistrale mira a formare laureati con conoscenze teoriche e tecniche sulla gestione delle aziende e delle imprese che compongono il settore salute, permettendo loro di applicare tali logiche e strumenti nel mondo reale. A conclusione del percorso formativo, lo studente avrà acquisito le competenze specifiche e le abilità manageriali necessarie per assumere un ruolo dirigenziale all’interno di strutture sanitarie pubbliche e private e nelle organizzazioni che operano nell’ambito della sanità.

Primo Anno
DenominazioneCFUSSD
Diritto e legislazione sociale, assicurativa e previdenziale6IUS/07
Economia dell’innovazione in sanità9SECS-P/02
Economia sanitaria9SECS-P/01
Organizzazione e management delle aziende sanitarie9SECS-P/08
Pianificazione e controllo delle aziende sanitarie6SECS-P/07
Sociologia ed etica della saluteEtica della saluteSociologia della salute 33 SPS/01SPS/07
Statistica sociale e del lavoro9SECS-S/03
Valutazione di politiche e programmi in sanità6SECS-P/01
Secondo Anno
Diritto sanitarioContenzioso sanitarioResponsabilità sanitartia 33 IUS/15IUS/01
Project management e accesso ai fondi pubblici6SECS-P/08
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni6M-PSI/01
Ulteriori conoscenze linguistiche – Advanced business english: economico giuridico3L-LIN/12
Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro6 
Insegnamenti a scelta12 
Tirocinio6 
Prova finale15 
Totale120 

Il corso di studio riserva appositi crediti formativi ai tirocini formativi di orientamento, da svolgersi all’interno dell’Ateneo, nonché a tirocini e stage presso istituzioni, enti, organizzazioni e fondazioni, imprese.

La laurea magistrale in Management del lavoro, del welfare e dei servizi sanitari, unitamente alla relativa qualifica accademica, è conferita a seguito del superamento di una prova finale.  Per accedere alla prova finale lo studente deve aver superato tutte le attività formative previste dal corso di studio e aver adempiuto gli obblighi amministrativi.

La prova finale consiste nella discussione davanti a un’apposita commissione di una tesi di laurea redatta sotto la guida di un docente relatore. La tesi deve riguardare un argomento attinente a una disciplina nella quale il laureando abbia sostenuto l’esame di profitto.

La tesi di laurea, che richiede specifiche caratteristiche di originalità (anche legate all’eventuale esperienza di tirocinio), dovrà dimostrare l’acquisita padronanza degli strumenti analitici appresi nel percorso di studio, la capacità di integrare le diversificate conoscenze disciplinari apprese, nonché le competenze comunicative idonee a un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o al prosieguo del percorso formativo in cicli successivi (dottorato di ricerca, master di secondo livello, etc.). La tesi dovrà essere redatta in lingua italiana.

Le modalità di svolgimento della prova finale e le relative tempistiche sono definite nel calendario accademico, pubblicate sul sito web dell’Ateneo e comunicate dalla segreteria studenti.