
Sede Napoli
Il corso di laurea triennale in Scienze della difesa e della sicurezza è un percorso formativo all’avanguardia che aprirà le porte a una carriera dinamica e appassionante per chi intende diventare tassello fondamentale della futura classe dirigente interessata a contribuire alla sicurezza della società, a livello nazionale e internazionale.
Il corso di laurea prepara alle future sfide globali: il mondo sta affrontando nuove minacce (dalla cibersicurezza al terrorismo) e l’Università degli Studi LINK intende offrire strumenti culturali e competenze idonee a gestire queste sfide in modo efficace.
È progettato per fornire una formazione completa e multidisciplinare nel campo della difesa e sicurezza in ambito civile ed è affidato alla guida strategica del programme leader prof. Francesco Paolo Tronca, coadiuvato dal coordinatore prof. Tommaso Paparo.
Il percorso accademico è rigoroso e combina l’apprendimento teorico con l’esperienza pratica: gli studenti avranno l’opportunità di studiare una vasta gamma di argomenti, tra cui la politica di sicurezza, la gestione dei rischi, l’analisi delle minacce e molto altro.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito competenze trasversali integrate di diritto, economia, psicologia, sociologia, neuroscienze applicate alle tecnologie della difesa e sicurezza della società, degli Stati e delle istituzioni democratiche che promuovono lo sviluppo della persona in ambito individuale e collettivo.
Con l’aumento delle sfide globali in termini di sicurezza e difesa, la domanda di professionisti qualificati in questi settori è destinata a crescere nel prossimo decennio. Guardando al futuro, i laureati in Scienze della difesa e della sicurezza presso l’Università degli Studi LINK concorreranno a essere la futura classe dirigente che si farà carico delle necessità di difesa e sicurezza nelle istituzioni del Paese, dell’Unione europea, nelle istituzioni internazionali nonché nel mercato privato.
Gli Stati moderni nascono e si sviluppano per assicurare la pace e la prosperità dei popoli. La scienza della difesa e della sicurezza è oggi un campo di studio focalizzato sulla gestione delle situazioni critiche e necessita l’acquisizione di alcuni driver culturali, pilastri fondamentali di orientamento e nozioni base delle discipline caratterizzanti.
Il corso di laurea in Scienze della difesa e della sicurezza pone le basi di un nuovo sapere strategico nell’evoluzione della società, degli Stati e del mercato per gestire le situazioni di emergenza e crisi a tutela di persone, istituzioni, dati, patrimonio, economia, ambiente.
L’obiettivo del corso di laurea in Scienze della difesa e della sicurezza è fornire agli studenti una comprensione profonda e completa dei complessi scenari e problemi di difesa e sicurezza che si affrontano oggi per diventare professionisti ed esperti della prevenzione, della gestione del rischio e del governo delle criticità in vari ambiti.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
I laureati possono aspirare alla carriera nei seguenti comparti: forze dell’ordine, forze armate, protezione civile, vigili del fuoco, polizia locale, apparati dello Stato, delle Regioni e degli enti locali, nonché nell’amministrazione pubblica in generale o nel settore privato (società ad alta valenza tecnologica del comparto difesa e sicurezza; società addette alla sicurezza delle persone, dei dati, del patrimonio, dell’ambiente, etc.).
Con la laurea triennale in Scienza della difesa e della sicurezza i laureati avranno anche importanti sbocchi professionali in lavori qualificati nelle istituzioni e nel settore privato.
MODALITÀ DI FREQUENZA
Le attività didattiche sono in presenza, ma gli studenti che hanno determinati requisiti possono partecipare anche in live streaming, ovunque si trovino, interagendo in diretta con l’aula.
Primo Anno
Denominazione | CFU | SSD |
Criminologia | 6 | M-PSI/05 |
Diritto amministrativo | 6 | IUS/10 |
Diritto pubblico | 6 | IUS/09 |
Fisica sperimentale | 6 | FIS/01 |
Fondamenti di informatica e cybersecurity | 6 | INF/01 |
Protezione civile e diritto dell’emergenzaDiritto dell’emergenzaProtezione civile | 33 | IUS/21IUS/10 |
Regolamentazione delle infrastrutture e dei trasporti | 6 | SECS-P/07 |
Sistemi logici e deontologici | 6 | IUS/20 |
Sociologia della sicurezza | 6 | SPS/07 |
Storia contemporanea | 6 | M-STO/04 |
Secondo Anno
Diritto e procedura penaleDiritto penaleProcedura penale | 33 | IUS/17IUS/16 |
Fondamenti di intelligence e analisi socio-strategica | 6 | SPS/04 |
Geoeconomia e sicurezza nazionale | 6 | M-GGR/02 |
Organizzazione aziendale, audit e compliance | 6 | SECS-P/10 |
Sicurezza sul territorio | 6 | ING-IND/28 |
Sistemi di elaborazione delle informazioni – Metodologie e tecniche per l’intelligence e la sicurezza delle infrastrutture | 6 | ING-INF/05 |
Insegnamenti a scelta | 12 |
Terzo Anno
Psicologia generale e socialePsicologia generale e sociale (Modulo I)Psicologia generale e sociale (Modulo II) | 33 | M-PSI/01M-PSI/05 |
Tirocini formativi e di orientamento | 60 | |
Prova finale | 6 | |
Totale | 180 |
PROVA FINALE
La laurea in Scienze della difesa e della sicurezza, unitamente alla relativa qualifica accademica, è conferita a seguito del superamento di una prova finale, per accedere alla quale lo studente deve aver superato tutte le attività formative previste dal corso di studio e aver adempiuto gli obblighi amministrativi.
La prova finale consiste nella discussione davanti a un’apposita commissione di un elaborato redatto sotto la guida di un docente relatore. L’elaborato deve riguardare un argomento attinente a una disciplina nella quale il laureando abbia sostenuto l’esame di profitto.
Pur non richiedendo specifiche caratteristiche di originalità, l’elaborato dovrà dimostrare l’acquisita padronanza degli strumenti analitici appresi nel percorso di studio, la capacità di integrare le diversificate conoscenze disciplinari apprese, nonché le competenze comunicative idonee a un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o al prosieguo del percorso formativo nel biennio magistrale. La tesi può basarsi sull’esperienza di tirocinio.
L’elaborato può essere redatto e discusso in lingua italiana e/o in lingua inglese.
Le modalità di svolgimento della prova finale e le relative tempistiche sono definite nel calendario accademico, pubblicate sul sito web dell’Ateneo e comunicate dalla segreteria studenti.